Sentiero dalla Masseria Rezzo a Sanza - [B4]

Dalla Masseria Rezzo una strada asfaltata che poi diviene sterrata conduce a Fossa La Vacca, da dove si può proseguire dritti per la Grotta di Vallicelli e la Valle delle Orchidee, oppure si prende a destra e si sale sempre dritti fino al valico della Calata dei Vaccari.
Da qui, attraverso un magnifico paesaggio carsico con doline ed inghiottitoi, il sentiero conduce fino al Rifugio di Monte Cervati e poi sale ancora fino ad oltre 1800 m.
Si prosegue fino alla Cappella della Madonna della Neve, fra imponenti pareti rocciose dove nidifica l’aquila reale, poi si inizia a scendere verso la Val Fornillo e l’inghiottitoio Affondatore di Vallivona.
Poi si scende ancora verso le sorgenti del fiume Bussento, nel Vallone dell’Inferno, da dove il sentiero conduce infine alla provinciale per Sanza.

Di seguito il sentiero suddiviso in due tappe con il dettaglio della mappa
Tappa 1
Tempo di percorrenza: 7 h circa
Dislivello: q587 m; quota max  1597 m.
Grado di difficoltà:  escursionistico
Comuni attraversati: Monte S. Giacomo, Piaggine
Periodo consigliato: primavera - autunno
Percorso: dalla Masseria Rezzo si raggiunge la base del Cervati attraverso un paesaggio caratterizzato da fenomeni di carsismo come le doline dei Gravittoni o le grotte che si incontrano in località Vallicelli, raggiungibili con una piccola deviazione dal percorso prima di salire per Fossa la Vacca.
Note: il sentiero è segnalato con segnali rosso-bianco-rosso; per sostare nel rifugio del Monte Cervati bisogna prendere contatti in anticipo con il Comune di Piaggine (tel. 0974.942014 - urp@piaggine.net).
 
 
Tappa 2
Tempo di percorrenza: 8 h circa
Dislivello: q255 m. Q1311 m;
quota max 1852 m.
Grado di difficoltà: escursionistico
Comuni attraversati: Sanza
Periodo consigliato: primavera - autunno
Percorso: dal Rifugio del Cervati si giunge ad ammirare lo spettacolare scenario in vetta al monte, per poi ridiscendere verso Sanza, seguendo le orme dei pellegrini che vanno in visita al Santuario della Madonna del Cervati. Lungo la strada sono previste due deviazioni che permettono di scoprire l’Affondatore di Vallivona e le profonde gole del Bussento.
Note: il sentiero è segnalato con segnali rosso-bianco-rosso; è necessario munirsi di torcia elettrica e di una giacca anche d’estate per la visita all’Affondatore di Vallivona.
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