Sentiero da Pertosa a S. Rufo

Dalle Grotte di Pertosa, seguendo i binari della vecchia ferrovia, si raggiunge il Vallone Lontrano [B1].
Superati gli archi dell’antico ponte ferroviario si lascia il fondovalle per una sterrata che sale costeggiando il Torrente Lontrano ed entra nel bosco. Il sentiero (segnato, di media difficoltà) conduce al Varco dello Schiavo [AB2], dove si può svoltare a destra per l’altipiano carsico del Casone dell’Aresta [A1-2], oppure proseguire verso i Piani di Cerabona [B2], dove si può osservare il gioco dei cavalli bradi o il volo della poiana.
Da qui si sale verso Monte Spina dell’Ausino, nelle cui vicinanze è l’incantevole sorgente di Acqua dei Tassi [B2]. Il sentiero prosegue brevemente verso monte, poi al primo bivio a sinistra inizia la discesa verso S. Rufo.

Di seguito il sentiero suddiviso in due tappe con il dettaglio della mappa
Tappa 1
Tempo di percorrenza: 6 h circa
Dislivello: q 900 m; quota max 1160 m.
Grado difficoltà: escursionistico 
Comuni attraversati: Pertosa, Auletta, Petina-Corleto Monforte
Periodo consigliato: primavera ed autunno
Percorso: dalle grotte dell’Angelo di Pertosa il sentiero affronta le prime pendici degli Alburni e si inerpica all’ombra della foresta, verso il Varco dello Schiavo, spianando infine in direzione del Casone dell’Aresta.

Note: il sentiero è segnalato con segnali rosso-bianco-rosso; per abbreviare l’itinerario, percorrere in automobile la SP Petina-Polla, che intercetta l’itinerario nei pressi della Grotta della Signora.
 
cartina della tappa 1


cartina

T appa 2
Tempo di percorrenza: 6 h circa
Dislivello: q250 m. Q750m.;
quota max 1441 m.
Grado di difficoltà: escursionistico 
Comuni attraversati: Petina-Corleto Monforte, S. Arsenio, S. Rufo
Periodo consigliato: primavera-autunno
Percorso: dal Casone dell’Aresta ci si insinua nella faggeta con un sentiero molto vario, per poi salire attraverso i Piani di Cerabona verso i punti panoramici di Costa dei Pratelli e del Monte Spina dell’Ausino ed infine dirigersi a San Rufo.
Note: il sentiero è segnalato, non in maniera evidente, con segnali rosso-bianco-rosso; per una sosta, dopo la visita del paese, si consigliano gli agriturismo

presenti nel Comune, ottima base d’appoggio anche per il percorso successivo.
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